domenica 14 novembre 2010

guardando all'insù



La gente non guarda più all'insù. C'è chi pensa sia tempo perso, chi invece fa viaggiare la mente, guardando il cielo.
Io non mi stanco mai di guardare il cielo, mi fa sentire vivo e parte di un mondo grande, a perdita d'occhio, che ti fa sentire piccolo, ma comunque importante nell'esistenza.
Guardando in cielo un giorno mi è venuta una domanda: "ma qual'è lo scopo della mia vita?" "Cosa ci faccio in questa vita?"
Eh la risposta potrebbe essere banale... "hai un lavoro, una casa, metti su una famiglia, ogni tanto ti riposi, frequenti nel tempo libero gli amici, lavori per pagare le bollette, l'affitto, l'auto, ... ma ti manca sempre qualcosa...che soddisfi comprandoti un cellulare, o una brioche, o un viaggio..."
Manca sempre tanto così... per essere felici ma intanto, anche se poco, quel "tanto così" manca e continuiamo la ricerca di qualcosa che sostituisca a anche per poco tempo il "tanto così"...
Meno male che c'è il cielo da osservare... e le nuvole spazzano via i pensieri e inondano il corpo e la mente di nuove emozioni...
E' così la vita..?

Gio(vanni)

lunedì 4 ottobre 2010

Meditare



"Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto..." così una bellissima poesia di Eugenio Montale, da un'immagine splendida di cosa, per me, significhi meditare. Molti credono che meditare sia una perdita di tempo, altri pensano che sia difficile, che ci voglia una concentrazione, ecc.

Io credo che anche l'azione del "meditare" sia cambiata da qualche anno a questa parte e continui a cambiare, in armonia con l'evoluzione. Già perchè il solo contemplare un fiore, un tramonto, possono essere "azioni del meditare".
La meditazione è riuscire a staccare la spina dal quotidiano, riuscire a sgombrare la mente dai pensieri fastidiosi di quello che ci è successo durante la giornata, è rilassarsi e prendersi cura di sé stessi anche per soli 5 minuti.

Oggigiorno le persone sono sempre di corsa, non c'è mai il tempo sufficiente per fare questo o quello, fare, fare, sempre fare; e quando ci si riposa, quasi c'è l'insidioso pensiero che sia tempo perso.
Non è così, anzi.

Invito quindi tutti a prendersi cura di sé stessi, allontanandosi da tutti e da tutto per almeno 5 minuti al giorno, per assaporare tutto per noi 5 minuti di tempo, tutto nostro, in cui lasciare libero sfogo ai bei pensieri di volare leggeri, dimenticando il "frastuono" del quotidiano.

Amore°Luce°Gratitudine
Gio(vanni)